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Domande a caso e risposte ancora più a caso

Buonasera Spelacchiati, come state?
So di star un po’ latitando qui sul blog ma sono presa dalla patente, dagli esami, dalla psicologa e dal volermi rimettere in forma… Sto preparando un paio di post sulle mie sedute di psicoterapia ma stanno richiedendo molto tempo, dunque per ingannare l’attesa e festeggiare i 600 followers ho preso delle domande un po’ a caso da diversi tag, giusto per farvi sapere qualcosina di me. 
Voi che fate? Come ve la passate? Ditemi tutto quello che volete, rispondete alle domande, insomma, sbizzarritevi!

Tradurrò un po’ a caso perché già passo la vita a leggere e tradurre ora voglio spegnere il cervelletto.

  1. Qual è una caratteristica che ti repelle nelle altre persone?
    L’IGNORANZAAAAHHHH!
    Puoi anche avere l’aspetto di Tom Hiddleston, ma se hai il cervello di Salvini non riuscirei a limonarti neanche per dieci secondi.
    Che atroce visione, una nuova creatura mitologica: fuori bellissimo dentro orribile.
  2. Qual è la caratteristica che più ti attrae nelle altre persone?
    Non so come esprimermi se non dicendo “dev’essere sopra le righe”. Per farvi capire, i miei ex sono: un regista, un musicista, un giramondo che fino a due settimane fa stava dall’altra parte del globo e una specie di “poeta maldetto” che più che altro era scemo, ma avete capito il genere. Insomma, mi piacciono gli artisti, quelli che mettono il cuore in quello che fanno, che hanno un mondo fuori di me e che non mi mettono al centro dell’universo. Con ovvi risultati: me sola e col cuore spezzettato.
  3. Come dovresti essere secondo il tuo segno zodiacale?
    Praticamente come sono, ovvero con due lati estremamente diversi e spesso in conflitto tra loro. E infatti sono un po’ una cretina e un po’ una depressa scassapalle, direi una Gemelli doc.
  4. A che età hai scoperto che Babbo Natale non esiste?
    Argh, il trauma.
    Credo di aver cominciato a subodorare qualcosa già in prima elementare, non so quando ho realizzato ufficialmente la cosa.
  5. A che età hai avuto la tua prima esperienza sessuale?
    Eh regà, che vi devo dire, ho atteso parecchio prima di usare la mia V card. Avevo ben 21 anni ed ero estremamente vicina ai 22, non perché cercassi l’anima gemella o cosa, diciamo che prima di una certa età non me ne importava proprio nulla dei maschi e quando ha cominciato a importarmi  ho conosciuto solo deficienti. Diciamo che ho da recuperare del tempo perduto.
  6. A che età hai avuto la tua prima cotta?
    Mah, appena aperto gli occhi probabilmente, solo che non mi ricordo. Beh alle elementari c’era un bambino che mi piaciucchiava ma le vere cotte, quelle che pesano e ti struggono il cuoricino di adolescente che ti ritrovi, le ho vissute alle superiori… In prima superiore ero proprio andata, persa, completamente sbarellata per un ragazzo che andava all’artistico, suonava la batteria e tra una cosa e l’altra si faceva canne ovunque. Che vi avevo detto?
  7. Qual è il più bel complimento che ti abbiano mai fatto?
    “Ehi in questa foto sei uscita bene… Non ti si vede!”
    Fine.
  8. Il miglior sesso che tu abbia mai fatto
    Sei ore in un motel con stanza a tema, specchi ovunque e vasca idromassaggio in camera. C’entra anche un barattolo di nutella, ma non aggiungo altro, Vostro Onore.
  9. Hai tatuaggi?
    Non ancora, ma vorrei sicuramente tatuarmi un pinguino da qualche parte e qualcosa che simboleggi il mio cane, come le vere donnicciuole tamarre.
  10. Fumi?
    Spesso dalla rabbia, sì.
    Simpatiche battute a parte diciamo che ho un accendino e un pacchetto di sigarette in borsa quasi sempre, ma fumo molto raramente. Ho cominciato perché a volte, preda della mia depressione, mi serviva un modo civile per defilarmi dalle situazioni e non c’è niente di meglio di dire “pausa sigaretta” quando vuoi piangere tantissimo in un anfratto in solitudine.
  11. Hai mai incontrato qualcuno conosciuto online?
    Sìssignore, Tinder è nostro amico. Il mio consiglio è sempre quello di fare super iper mega attenzione, ma secondo la mia esperienza non è così difficile trovare persone normali sulle app di incontri. Bisogna fare una bella scrematura però.
  12. Quanto sei alta e quanto pesi?
    A ‘fanculo tutti quelli che dicono “oh io la bilancia non la guardo mai e vivo felice”; il cazzo, gente, il cazzo. Io sono alta 1,73 e peso fino a un anno e mezzo fa ero normopeso coi miei sessanta chiletti, nell’ultimo anno tra ansia, depressione, cibo visto come unico amico in un mondo di melma ho preso cinque chili che si fanno sentire TUTTI.
  13. Se potessi sposare un principe Disney quale sceglieresti?
    Sono malata, lo so.
    La Bestia, di La Bella e la Bestia.
    No, non quando si trasforma in principe.
    Shh.
  14. Un film che ti fa sempre piangere
    Oddio, forse Free Willy. Di recente ho visto Titanic al cinema e sono uscita che ero un panda, mascara e matita sbavate su tutta la faccia… Piango facilmente, che ci devo fare.
  15. Una tua caratteristica sexy
    Il mio microscopico cervello.
  16. Cosa ti fa dire “basta” ad una relazione?
    Idee politiche estremamente opposte e un attaccamento alla madre esagerato. Ho visto cose che mi hanno lasciata basita.
  17. Ti hanno mai beccata a masturbarti/guardare porno?
    Grazie al cielo no, per quanto io sia disinibita riguardo al sesso credo che ci sarebbe del notevole imbarazzo con i miei genitori.
    Porte chiuse, cronologia cancellata e via.
  18. Hai mai tradito?
    No, è una cosa che penso riuscirei mai a fare perché ho una morale stupidamente troppo incisiva.
  19. Ti hanno mai arrestata?
    Nope, sono troppo intelligente per essere presa.
  20. Il tuo viaggio dei sogni?
    La Nuova Zelanda. Credo che solo per andare lì sopporterei tutte quelle ore di volo.
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Pubblicato in: anziani, irritanti persone, random, rotture di balle, tag a caso

Lista di cose irritanti #1

Non avendo ancora serie tv, libri o film di cui parlare perché è un periodo un po’ di magra, quindi parlerò di cose a caso.

La prima che mi viene in mente è: che fine ha fatto mia mamma? E’ uscita un’ora fa con il cane e da allora non ho più sue notizie. Madre, se leggi queste righe, rispondimi al cellulare che ti devo parlare.
Un’altra cosa che sento di voler condividere è che voglio un paio di Jeffrey Campbell Lita. Sì, quelle scarpe brutte, grosse, volgari, col tacco alto quanto un grattacielo… Le adoro. Le voglio. I NEED IT.
Mi rendo conto che la popolazione mondiale o le ama o le odia, e che la maggior parte delle persone le odino, ma io credo di esserne innamorata. Peccato costino più o meno quanto un cucciolo di bassotto, e che con duecento euro mi potrei comprare un bastimento di barattoli di Nutella… Non credo saranno mai mie.


Lista dei cinque categorie di persone che mi irritano a morte:

1) quelli che attraversano lentamente sulle strisce.

Non so voi, ma ogni volta che qualcuno ferma la macchina per farmi passare entro per dieci secondi in modalità Bolt e attraverso a velocità supersonica, che sia sulle strisce o meno. (poi effettivamente collasso per il troppo sforzo, ma questa è un’altra storia)
Invece quando sono in macchina -con altra gente, visto che io ancora non guido- sembra che le persone diventino cretine tutto ad un tratto quando devono attraversare. Prima erano tutte un “sono in ritardo, devo scappare, scappare, scappare!” e poi in mezzo alla strada se la prendono comoda. Mangiano il gelato, scrivono le loro memorie, guardano l’orizzonte pensando ai bei tempi andati… Quando avrò la patente vi darò dodici secondi, dopodiché accelleratore a tavoletta.

2) Quelli che “mi scusi, uno sconto?”
Io non sono una commessa, ma se lo fossi pretenderei di avere una mazza da baseball da usare con determinati clienti. Non so quante volte mi è capitato di essere in coda e beccare davanti a me il più furbo dell’universo: quello che chiede lo sconto. Su qualunque cosa, in qualunque periodo, anche per pagare un caffè.
Penso di parlare a nome di tutte le commesse del mondo: ma col cazzo.
Scusate la volgarità ma io le vedo le facce dei commessi quando si sentono fare queste domande, se potessero uscirebbero dalla loro pelle come i pitoni.

3) Quelli che ” io non ho niente contro i gay MA…”
No.
“Ma” una mazza. Se dici “ma” perdi tutta la credibilità che nel tempo avevi acquisito. Non possono esserci “ma” in una frase del genere, è come se dicessi “mi sei simpatico MA ti investirei con un trattore”, ha senso?
Evitate, please. Piuttosto dite “sì, sono una persona orribile e ignorante quindi non “, così vi beccate qualche dito medio e finisce lì.

4) Gli anziani o le famiglie con bambini al mercato
Questa è una categoria a me insopportabile. Tu stai camminando per il mercato/fiera quel che è e all’improvviso SBAM: via bloccata.
Da chi? Da un gruppo di anziani intenti a fare a gara a chi ha più acciacchi. Oppure da una madre con il gregge di figli che ha incontrato un’altra madre con annessa mandria. E non è che stanno tutti da un lato, in un angolo, no! Loro stanno agglomerati proprio in mezzo alla carreggiata, così che per passare o prendi un asta e ti dai al salto in lungo e in largo -nuova specialità- o li abbatti con una palla da bowling.
Ma io dico.
Levatevi da lì.
Andate al parco. Andate al bar. Andate al diavolo. Ma non state in mezzo alle balle per ciarlare di cose inutili, non potete bloccare la viabilità così! Bisognerebbe scacciarvi come si fa con i piccioni.

5) Quelli che fanno gli acidi su Facebook
Quindi sì, probabilmente anche tu che stai leggendo in questo momento.
Facebook è un fioccare di acidità, di melensità, di cattiveria e di stupidità. O volano insulti o volano complimenti che nemmeno a Miss Italia. Calma. Date la giusta forma e la giusta importanza alle parole. Non scrivete stati in cui fate capire palesemente quanto superiori a tutti voi vi sentiate.
L’acidità lasciatela agli yougurt, al limone, non ai vostri messaggi. Perché fate veramente venire voglia di commentare scrivendo “togliti quel palo da lì”.

Okay per oggi credo possa bastare, mi sono già tirata addosso l’ira di abbastanza gente… Anche a voi fanno arrabbiare queste persone? O c’è qualche altra categoria che proprio vi fa uscire dai gangheri? Fatemelo sapere! 😀
Vado a finire di preparare la roba per il Giffoni visto che parto dopodomani e ancora non ho preparato