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Tag: 25 domande sui libri!

Ma buongiorno miei cari (o economici, devo ancora capirlo) Spelacchiati, come va? Come state? Sentite odore di libertà vigilata? Avvertite la Fase 2 nell’aere? Sentite anche voi quel senso di “non cambierà un cazzo ma con un nome diverso“? Anche voi vi domandate tra quanto si tornerà alla fase 1 perché nessuno sarà in grado di mettere in atto le regole di igienizzazione e distanziamento?
Ma magari mi sbaglio ragazzi, magari sono solo una bisbetica malpensante (quelle poche volte che penso penso pure male, che disgraziata che sono).
Vorrei prima di tutto ringraziarvi dal più profondo del mio cuoricino nero e duro come la pietra perché i vostri commenti sotto l’ultimo post oltre a farmi morire dal ridere mi hanno rincuorata molto: non sono l’unica che punta all’estinzione dell’umanità! Grandi. Vi amo.

Oggi vi beccate un tag libresco grazie a Il Blog di Tony che mi ha very gentilmente taggata e che ringrazio assai!

tag sui libri

Regole:

1- Nomina almeno 5 blog a cui fare le domande. 

2- Cita sempre chi ha creato il Book Tag: Racconti dal passato. 

3- Nomina e ringrazia il logo che ti ha nominato

4- Usa come immagine quella sopra

E ora vi sorbite le mie risposte!

  1. Come scegli i libri da leggere?
    Come per le bacchette, non è il lettore a scegliere il libro, è il libro a scegliere il lettore… O almeno a me spesso sembra sia proprio così, quando me ne sto davanti alla libreria per decidere cosa leggere ripenso alle trame e seguo l’ispirazione che mi coglie sul momento.

2. Dove compri i libri: in libreria o on-line?
Io i libri li compro ovunque, onestamente. Libreria, online, bar delle stazioni, bancarelle, negozi dell’usato con la sezione libri, eventi libreschi, potessi comprarli anche dal panettiere e al bar lo farei (e poi finirei effettivamente sotto ad un ponte).

3. Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro oppure hai una scorta?
*Ride istericamente con un tic all’occhio*
Ragazzi, io sono come uno scoiattolo con le ghiande, accumulo libri nella mia tana come fanno questi roditori con le ghiande.
Non so se mi basterà una vita a leggere tutti quelli che ho accumulato e che continuerò comunque imperterrita ad accumulare.

4. Di solito quando leggi?
Non ho un vero momento da lettura ultimamente, se il libro mi prende molto la domanda giusta è “quando non leggi?”. In genere primo pomeriggio e tarda serata sono appuntamenti fissi coi libri, poi con la mia simpatica insonnia a volte sto su tutta la notte.

5. Ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro?
Assolutamente sì, quando si tratta di libri le dimensioni contano.
Mi piace leggere romanzi molto lunghi così mi ci posso immergere come se fosse una Jacuzzi, e parlando di pecunia mi sembra più sensato spendere grano per un libro di ottocento pagine che per uno di duecento.
Sara dePaperoni, piacere.

6. Genere preferito?
Forse classici, ma leggo tutto ciò che non siano romanzi rosa e young adult.

7. Hai un autore preferito?
No ma i primi autori che amo che mi vengono in mente sono Paul Auster, J.R.R.R.R.R.R.R.R Tolkien e Donna Tartt.

8. Quando è iniziata la tua passione per la lettura?
Mmh.
Non lo so. Non riesco a pensare a un momento della mia vita in cui non ci fossero libri o fumetti con me, grazie ai miei genitori. Partendo da quei libretti quadrati delle fiabe, passando per Topolino e Geronimo Stilton, sbarcando su Harry Potter e poi prendendo il volo con tutto il resto.

9. Presti libri?
Lasciamo perdere, va.
STO ANCORA ASPETTANDO CHE ME NE TORNINO DUE, MIEI VISCIDI AMICI

10. Leggi un libro alla volta oppure riesci a leggerne diversi insieme?
Sono una mente troppo semplice (leggasi: stupida) per leggerne più contemporaneamente a meno che non siano generi completamente diversi (tipo una biografia e un romanzo, o non fiction in generale e fiction).

11. I tuoi amici/familiari leggono?
Mia mamma leggeva molto, e anche mio nonno. Nessun altro però, quindi non capiscono la mia passione ma la assecondano. Come si fa con i pazzi.

12. Quanto ci metti mediamente a leggere un libro?
Non ho una media, dipende da duemila fattori, tipo il mio umore e quanto mi prende il libro. Posso metterci mezza giornata come due mesi.

13. Quando vedi una persona che legge, ad esempio sui mezzi pubblici, ti metti immediatamente a sbirciare il titolo del suo libro?
Assolutamente sì, e se approvo elargisco sorrisi e magari pure qualche commento sul libro, altrimenti mi limito a scuotere mestamente la testa.
Nel periodo di “50 sfumature di grigio” o “After” avevo sviluppato tantissimo i muscoli del collo, ero diventata un toro.

14. Se tutti i libri del mondo dovessero essere distrutti e potessi salvare uno soltanto quale sarebbe?
Non so se potete capire il panico in cui mi gettano domande come questa.
Io dico la saga di Harry Potter sia perché ha un valore affettivo ENORME sia perché c’è di tutto in quella saga e mi sembra di poterla rileggere all’infinito.

15. Perchè ti piace leggere?
Perché sono un’asociale, misantropa, perennemente infastidita dal mondo che mi circonda e dalla gente ordunque mi rifugio nel mondo dei libri.

16. Leggi libri in prestito (dagli amici o dalla biblioteca) o solo libri che possiedi?
Biblioteca compagna di una vita. Con i libri di amici vivo con il terrore di rovinarli (non che gli altri si pongano questo problema con i miei, di libri. Grrr.) ma è sempre un dramma riportare indietro quelli che mi sono piaciuti.

17. Qual è il libro che non sei mai riuscito a finire?
I Pilastri della Terra.
Ragazzi… che due maroni.
Prima o poi lo finirò ma cazzo tre volte l’ho iniziato e tre volte l’ho mollato prima di pagina duecento con le balle cadute al pavimento.

18. Hai mai comprato un libro solo perché aveva un bella copertina, e cosa ti attrae in una copertina di un libro?
Quando ero una ragazzetta che leggeva young adult sì, le copertine più cupe mi attiravano come una lampadina attira le falene, ora che devo gestire le mie finanze in maniera oculata e oculistica non posso permettermi di comprare strunzate.

19. C’è una casa editrice che ami particolarmente e perché?
Mmh. Vorrei leggere tutto il catalogo Adelphi, quindi direi quella.

20. Porti i libri dappertutto (ad esempio in spiaggia o sui mezzi pubblici) o li tieni al sicuro dentro casa?
Purtroppo li porto ovunque per poi pentirmene quando in qualche modo finisco col rovinarli, mannaggia a me.

21. Qual è il libro che ti hanno regalato e che hai gradito maggiormente?
L’edizione della Mondadori diviso in tre libri de I Miserabili, forse. Ma anche Shantaram da mia sorella e Cara Zelda, Carissimo Scott

22. Come scegli un libro da regalare?
Adoro regalare libri ma è molto difficile; se io e il festeggiato abbiamo gusti simili gli regalo qualcosa che a me è piaciuto tanto (“Dio di illusioni” di Donna Tartt l’ho regalato più volte, sempre molto apprezzato) se no cercando di seguire le sue passioni.

23. La tua libreria è ordinata secondo un criterio, o tieni i libri in ordine sparso?
Come ogni cosa nella mia vita è lasciata completamente allo sbando.

24. Quando leggi un libro che ha delle note, le leggi o le salti?
Dipende. Da che dipende? Da che punto guardi il mondo tutto dipendeeee
Scusate, volevo dire che dipende da un po’ di fattori: quanto sono lunghe le note? Quanto sono importanti ai fini della lettura? Ho voglia in questo momento di stoppare l’azione nel libro?

25. Leggi eventuali introduzioni, prefazioni o postfazioni del libro o le salti?
In genere le leggo a meno che non siano pipponi autoreferenziali dell’autore delle prefazioni/postfazioni.

Voilà, madames et monsieurs, spero di non avervi annoiata e che queste domande! Invece di taggare cinque blog io taggo chiunque abbia voglia di farlo, sia qui sotto nei commenti che sul vostro blog, in caso ovviamente linkatemi il vostro post che sono curiosa delle vostre risposte!
Alla prossima, Spelacchiati!

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“IO SONO GIORGIA” BookTag

Sono viva! Un po’ malridotta ma viva, tra la febbre e la mia incredibile goffaggine -sono riuscita a inciampare e cadere sbattendo il ginocchio contro lo spigolo del marciapiede aprendomi il suddetto ginocchio- diciamo che sono abbastanza viva. Comunque me le merito tutte queste sfighe, mi sto cacciando in situazioni molto del cazzo quindi qualcuno doveva punirmi… Ho capito, Dio, ho ricevuto il messaggio. Mi chiudo in casa per il resto dei miei giorni.

Penso di avervi già parlato di Matteo Fumagalli che secondo me è un genio, e sul suo canale (vi ho lasciato il link, vi basta cliccare sul suo nome!) ho trovato questo booktag bellissimo ispirato dall’ormai celeberrimo “io sono Giorgia! Sono una donna! Sono una madre! Sono cristiana!” della Giorgiona Melona. Non commenterò nemmeno il suo discorso perché non voglio essere troppo scurrile.

Cominciamo!

IO SONO GIORGIA = Un libro che tratta di identità 

“4,3,2,1” di Paul Auster. Un libro, quattro versioni dello stesso personaggio che rimane sempre riconoscibile nonostante i cambiamenti di infanzia, vita, preferenze sessuali, lavoro e chi più ne ha più ne metta… Ne ho già parlato forse fin troppo ma ho amato questo romanzo.
Una delle letture più belle di quest’anno!

SONO UNA DONNA = Un libro con una protagonista femminile forte

A scuola mi ero innamorata del personaggio di Didone, in tutte le varie trasposizioni letterarie. Fortissima, innamoratissima, senza speranzissima (un po’ come me in ogni mia vicenda sentimentale, io e la Dido ci capiamo.)

E poi più o meno qualunque personaggio femminile in “Il trono di spade”, sono una più pazzesca (e stronza) dell’altra! Daenerys, Brienne, Arya, Cersei… tutte stra-toste, ben caratterizzate, facili da amare od odiare a seconda dei casi.

SONO UNA MADRE = Un libro che parla di famiglia

Qui non si tratta di famiglia vera e propria ma quando si parla di madri oltre alla Giorgiona Melona a me viene sempre istantaneamente in mente Fantine de “I Miserabili”. Una donna che per amore della sua bambina, che non vede nemmeno perché ha affidato alle cure di un’altra famiglia, vende il suo corpo, i suoi capelli, i suoi denti, la sua identità e la sua vita… Personaggio struggente che dimostra l’infinito amore che una donna può provare per la sua creatura.

SONO CRISTIANA = Un libro dalle tematiche esistenziali e/o spirituali

Siddharta, by Herman Hesse.
Un po’ una rottura di coglioni eh, sarà che l’ho letto per un esame, però è un grande classico… almeno una volta nella vita va letto. Un mio amico dice che “gli ha cambiato l’esistenza”.
A me ha solo annoiato quasi a morte, ma sono punti di vista.

GENITORE 1 = Uno dei primi libri che hai letto

Allora.
Io me lo ricordo bene, questo libretto per bambini.

“Il mio primo libro delle cose blu”, o una cosa del genere, con dentro disegnati una balena, un serpente e dell’uva.
Tutte che che non sono assolutamente blu, la mia esistenza è sempre stata una menzogna.

GENITORE 2= Il libro che ti ha spinto all’amore della lettura

Risposta banale ma sempreverde: Harry Potter. Senza di lui non so dove sarei, probabilmente mi sarei data alla droga e alla prostituizione.
(Quindi sì, Harry Potter mi ha rovinato la vita)

SIAMO LGBT = Un libro a tema LGBT

“Pasta al burro a fine mese. Una città hard rock come Bari. La faida dello zerbino con la famiglia del secondo piano. Andrea “Cespuglio” Magli è uno studente con la sindrome del criceto. Ludovico, dark e fascinoso, sembrerebbe l’ideale per toglierlo dalla gabbia, se non fosse un vampiro pericolosamente bisex e per giunta nel mirino del racket.”

Allora, questo non l’ho mai letto ma ce l’ho in wish list da almeno tre anni. Si chiama “Porcaccia, un Vampiro!”, di Giusy De Nicolo. Ragazzi, se avete dei soldi e non sapete cosa farvene me ne regalate una copia, per piacere? Non c’ho danari manco per respirare, i libri li vedo col binocolo.

Però mi ispira un sacchissimo, secondo me vale la pena comprarlo, mi sembra proprio carino!

DIFENDIAMO LA NOSTRA IDENTITÀ = Un libro che spicca per la sua unicità

Regà qua vado un po’ fuori tema e vi tiro fuori un’altra perla del mio passato. Per me questo è unico perché è il solo che mi abbia mai fatta ridere così tanto: “Quella vacca di Nonna Papera” di Claudio Bisio.
Ragazzi, ridevo ad alta voce ogni volta, non importa che sapessi a memoria i brani.
Quando mia mamma ha avuto l’infarto qualche mese fa gliel’ho portato in ospedale per farle passare il tempo, ancora mi ringrazia e ne parla perché anche se era super demoralizzata per la situazione quel libro è riuscito a distrarla e farla ridere.
Stra consigliato come regalo per chiunque sia un po’ giu di morale.

Se vi va di rispondere alle domande potete farlo qui nei commenti o nei vostri blog, ditemelo che passo volentierissimo a dare un’occhiata!
Come sempre grazie mille per tutti i commentini, Spelacchiati del mio cuore, anche se non rispondo sempre vi leggo, rileggo e adoro.

Ora andrò a zoppicare verso l’università cantando “Io sono Giorgiaaa! Genitore 1, Genitore 2!”

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The social media book tag!

Buonasera spelacchiati e spelacchiate del grande mondo, come butta? Io butto decentemente, diciamo che sopravvivo. A tutto quello già raccontato finora si aggiunge l’avvicinarsi della sessione di esami, quindi io sto pensando di lanciarmi nel Sesia.
Comunque sia, oggi Book Tag, un tag che ho visto con molto piacere sul canale del già citato Matteo Fumagalli.Risultati immagini per ghirigori per blog

TWITTER: Il tuo racconto breve preferito
Mmh. Non leggo tantissimi racconti, ho da breve comprato una raccolta di Lovecraft che non vedo l’ora di cominciare ma per ora cito “La Gabbianella e il Gatto“, che è il racconto che associo alla mia infanzia, che occupa un posticino importante nel mio cuore da lettrice e che consiglio e straconsiglio a tutti, grandi e piccini, gabbianelle e gatti. 

FACEBOOK: Un libro che ti hanno insistentemente consigliato di leggere
Mah… me ne sono stati consigliati parecchi -Divergent e Colpa delle Stelle con particolare veemenza ma no way-. Io prima di te di JoJo Moyes, mi hanno parlato di questo libro in tutti i modi, in tutti i luoghi e in tutti i laghi quindi ho ceduto (in realtà partivo con l’idea molto arrogante di smontarlo, pensavo non mi sarebbe piaciuto) e invece l’ho apprezzato e mi sono pure commossa. Maledetto.

TUMBLR: Un libro che hai letto prima che diventasse un fenomeno
Qua c’è da tornare un po’ indietro negli anni ma sono stata una precursora di Twilight all’epoca. Lo avevo adocchiato in biblioteca e me l’ero portata a casa pensando che era un’idea originale quella della storia d’amore tra un vampiro e un’umana. 
Se solo avessi saputo…
MYSPACE: Un libro che non ti ricordi se ti sia piaciuto o meno

Come ho già detto altre volte la mia memoria fa abbastanza pena, spesso non ricordo le trame dei libri letti neanche troppo tempo fa, ma mi ricordo sempre se un libro mi è piaciuto o no. Un sacco di volte mi sentirete dire “non ho idea di cosa parli questo romanzo ma mi ricordo che mi è piaciuto un sacco”, per esempio “La ragazza con l’orecchino di perla” o “Il giovane Holden” (sono una capra, lo so! Al più presto una rilettura per rinfrescarmi la memoria, giuro)

INSTAGRAM: Un libro così bello che hai dovuto pubblicarne la foto su instagram
In ritardo sui tempi come mio solito sto scoprendo in questo periodo la passione per Instagram, e per lo più metto foto del mio cane… L’unico libro che ho instagrammato è stato “In una sola persona” di John Irving; ho scattato una foto al titolo di un capitolo, “cotte per le persone sbagliate”, e la mia simpatica caption è stata “più che cotte i miei sono proprio abbrustolimenti”. E non sapevo ancora quanto effettivamente sarei rimasta scottata, sciocca me! 

YOUTUBE: Un libro che speri divenga un film
Sto per fare la rompiballs, ve lo dico. 
Nessuno.
Se un libro mi piace tantissimo l’ultima cosa che spero è che diventi un film, per due ragioni: una è che sono di quella corrente di pensiero che sostiene che “il film è sempre peggio del libro” (a parte rarissimi casi ne sono fermamente convinta), la seconda è che detesto quando qualcosa che apprezzo diventa mainstream. Lo so, sono una persona brutta e una brutta persona. Sorry -cit Justin Bieber-

GOODREADS: Un libro che consiglieresti a tutti
Qua sarò banale, abbiate pietà della mia anima innamorata follemente de “I Miserabili” di Hugo. Lo avrò citato in ogni post, non posso farci niente… Lo adoro. A presto una rilettura.
In alternativa Harry Potter, che per me resta una saga imperdibile che insegna e dona tantissimo… Diffidate da chi dice che “è per bambini, gnè gnè“. Allontanate queste persone dalla vostra vita.

Bene, il tag è finito e spero vi sia piaciuto! Chiunque abbia voglia di rispondere a queste domande può farlo nei commenti (mi farebbe molto piacere leggervi!) o linkarmi i post al tag nei vostri blog, è sempre un piacere leggervi e scoprirvi!
Alla prossima