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Leggo i miei lettori: Covid edition! Spargiamo suggerimenti&spirito positivo

Buongiorno miei cari Spelacchiati e Spelacchiate, anzi, potrei scrivere direttamente Spelacchiat* e vi aggiustate voi. Magari vi sentite un asterisco, chi sono io per giudicare?

Ahhh oggi sono proprio soddisfatta, Toti ha parlato di me su Twitter. Cioè non mi ha citata per nome e cognome alla Conte, ma so che stava parlando di me medesima.
Chi più della sottoscritta rientra nella descrizione “non indispensabile allo sforzo produttivo del Paese”? Cioè io sono un cazzo di parassita, altro che il film di Bong Jang Jung (non mi ricordo MAI come diamine si chiami), se qualcuno deve incoronirsi dovrei proprio essere io cazzo.

Ragazzi… che tempi difficilini che ci troviamo a vivere. Io, dal mio essere un parassita a casa dei miei da 26 anni, sono una privilegiata del menga in questa situazione assurda, me ne rendo molto conto, e proprio per questo vorrei trovare un modo di rendermi anche solo vagamente utile.
Avevo pensato di scrivere un post particolarmente cretino insultando un po’ tutto e tutti, ma poi ci ho riflettuto: sono stanca anche io di sentire polemiche più o meno giustificate a destra e a manca, eccheccazzo. Tutti economisti, strateghi, medici… Poi a malapena hanno la terza elementare e trovano affascinante la formazione del ghiaccio.
NEL CERVELLO AVETE IL GHIACCIO, TESTOLINE BITORZOLUTE PER LE TROPPE CADUTE DA PICCOLI.

Dunque stasera volevo provare insieme a voi a spargere della positività (… no, aspettate, non intendevo- va beh, avete capito…) perché di escrementi direi che siamo già pieni in questo periodo.
Nel mio piccolo -per non dire minuscolo- in queste settimane a rotazione ordinerò cibo a domicilio da tutti quei piccoli locali che per cercare di stare a galla hanno cominciato a fare consegne nella mia città. C’è un pub che fa degli hamburger PAZZESCHI, un ristorante indiano che per me è la fine del mondo, una pizzeria aperta da meno di sei mesi… E lo stesso vale per quei piccoli negozi che ora più che mai hanno bisogno di supporto.
Non è molto, ma ritengo sia necessario in momenti di crisi così profonda dare anche il più piccolo sostegno.

Ora dunque passo la palla a voi, miei cari Spelacchiati, e vi chiedo direttamente cos’altro si può fare per cercare di tenere in vita una situazione economica che sta andando a ramengo? Se avete un’attività o conoscete qualcuno che ne ha una potete scrivere qui come si può aiutare, cerchiamo di raccogliere un po’ di idee serie.
Avete suggerimenti per dare sostegno al mondo dello spettacolo, dell’arte, alle piccole realtà ovviamente più colpite?
E soprattutto se avete scritto o scriverete qualche articolo sulla situazione Covid19, possibilmente a tema speranzoso, siete più che invitati a linkarmelo qua sotto nei commenti! Dunque fuoco alle polveri miei cari.

(Torno presto con gli aggiornamenti sulla mia bizzarra vita sentimentale, che per ora sta andando esageratamente bene).
Hasta la pasta!