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Tag: 25 domande sui libri!

Ma buongiorno miei cari (o economici, devo ancora capirlo) Spelacchiati, come va? Come state? Sentite odore di libertà vigilata? Avvertite la Fase 2 nell’aere? Sentite anche voi quel senso di “non cambierà un cazzo ma con un nome diverso“? Anche voi vi domandate tra quanto si tornerà alla fase 1 perché nessuno sarà in grado di mettere in atto le regole di igienizzazione e distanziamento?
Ma magari mi sbaglio ragazzi, magari sono solo una bisbetica malpensante (quelle poche volte che penso penso pure male, che disgraziata che sono).
Vorrei prima di tutto ringraziarvi dal più profondo del mio cuoricino nero e duro come la pietra perché i vostri commenti sotto l’ultimo post oltre a farmi morire dal ridere mi hanno rincuorata molto: non sono l’unica che punta all’estinzione dell’umanità! Grandi. Vi amo.

Oggi vi beccate un tag libresco grazie a Il Blog di Tony che mi ha very gentilmente taggata e che ringrazio assai!

tag sui libri

Regole:

1- Nomina almeno 5 blog a cui fare le domande. 

2- Cita sempre chi ha creato il Book Tag: Racconti dal passato. 

3- Nomina e ringrazia il logo che ti ha nominato

4- Usa come immagine quella sopra

E ora vi sorbite le mie risposte!

  1. Come scegli i libri da leggere?
    Come per le bacchette, non è il lettore a scegliere il libro, è il libro a scegliere il lettore… O almeno a me spesso sembra sia proprio così, quando me ne sto davanti alla libreria per decidere cosa leggere ripenso alle trame e seguo l’ispirazione che mi coglie sul momento.

2. Dove compri i libri: in libreria o on-line?
Io i libri li compro ovunque, onestamente. Libreria, online, bar delle stazioni, bancarelle, negozi dell’usato con la sezione libri, eventi libreschi, potessi comprarli anche dal panettiere e al bar lo farei (e poi finirei effettivamente sotto ad un ponte).

3. Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro oppure hai una scorta?
*Ride istericamente con un tic all’occhio*
Ragazzi, io sono come uno scoiattolo con le ghiande, accumulo libri nella mia tana come fanno questi roditori con le ghiande.
Non so se mi basterà una vita a leggere tutti quelli che ho accumulato e che continuerò comunque imperterrita ad accumulare.

4. Di solito quando leggi?
Non ho un vero momento da lettura ultimamente, se il libro mi prende molto la domanda giusta è “quando non leggi?”. In genere primo pomeriggio e tarda serata sono appuntamenti fissi coi libri, poi con la mia simpatica insonnia a volte sto su tutta la notte.

5. Ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro?
Assolutamente sì, quando si tratta di libri le dimensioni contano.
Mi piace leggere romanzi molto lunghi così mi ci posso immergere come se fosse una Jacuzzi, e parlando di pecunia mi sembra più sensato spendere grano per un libro di ottocento pagine che per uno di duecento.
Sara dePaperoni, piacere.

6. Genere preferito?
Forse classici, ma leggo tutto ciò che non siano romanzi rosa e young adult.

7. Hai un autore preferito?
No ma i primi autori che amo che mi vengono in mente sono Paul Auster, J.R.R.R.R.R.R.R.R Tolkien e Donna Tartt.

8. Quando è iniziata la tua passione per la lettura?
Mmh.
Non lo so. Non riesco a pensare a un momento della mia vita in cui non ci fossero libri o fumetti con me, grazie ai miei genitori. Partendo da quei libretti quadrati delle fiabe, passando per Topolino e Geronimo Stilton, sbarcando su Harry Potter e poi prendendo il volo con tutto il resto.

9. Presti libri?
Lasciamo perdere, va.
STO ANCORA ASPETTANDO CHE ME NE TORNINO DUE, MIEI VISCIDI AMICI

10. Leggi un libro alla volta oppure riesci a leggerne diversi insieme?
Sono una mente troppo semplice (leggasi: stupida) per leggerne più contemporaneamente a meno che non siano generi completamente diversi (tipo una biografia e un romanzo, o non fiction in generale e fiction).

11. I tuoi amici/familiari leggono?
Mia mamma leggeva molto, e anche mio nonno. Nessun altro però, quindi non capiscono la mia passione ma la assecondano. Come si fa con i pazzi.

12. Quanto ci metti mediamente a leggere un libro?
Non ho una media, dipende da duemila fattori, tipo il mio umore e quanto mi prende il libro. Posso metterci mezza giornata come due mesi.

13. Quando vedi una persona che legge, ad esempio sui mezzi pubblici, ti metti immediatamente a sbirciare il titolo del suo libro?
Assolutamente sì, e se approvo elargisco sorrisi e magari pure qualche commento sul libro, altrimenti mi limito a scuotere mestamente la testa.
Nel periodo di “50 sfumature di grigio” o “After” avevo sviluppato tantissimo i muscoli del collo, ero diventata un toro.

14. Se tutti i libri del mondo dovessero essere distrutti e potessi salvare uno soltanto quale sarebbe?
Non so se potete capire il panico in cui mi gettano domande come questa.
Io dico la saga di Harry Potter sia perché ha un valore affettivo ENORME sia perché c’è di tutto in quella saga e mi sembra di poterla rileggere all’infinito.

15. Perchè ti piace leggere?
Perché sono un’asociale, misantropa, perennemente infastidita dal mondo che mi circonda e dalla gente ordunque mi rifugio nel mondo dei libri.

16. Leggi libri in prestito (dagli amici o dalla biblioteca) o solo libri che possiedi?
Biblioteca compagna di una vita. Con i libri di amici vivo con il terrore di rovinarli (non che gli altri si pongano questo problema con i miei, di libri. Grrr.) ma è sempre un dramma riportare indietro quelli che mi sono piaciuti.

17. Qual è il libro che non sei mai riuscito a finire?
I Pilastri della Terra.
Ragazzi… che due maroni.
Prima o poi lo finirò ma cazzo tre volte l’ho iniziato e tre volte l’ho mollato prima di pagina duecento con le balle cadute al pavimento.

18. Hai mai comprato un libro solo perché aveva un bella copertina, e cosa ti attrae in una copertina di un libro?
Quando ero una ragazzetta che leggeva young adult sì, le copertine più cupe mi attiravano come una lampadina attira le falene, ora che devo gestire le mie finanze in maniera oculata e oculistica non posso permettermi di comprare strunzate.

19. C’è una casa editrice che ami particolarmente e perché?
Mmh. Vorrei leggere tutto il catalogo Adelphi, quindi direi quella.

20. Porti i libri dappertutto (ad esempio in spiaggia o sui mezzi pubblici) o li tieni al sicuro dentro casa?
Purtroppo li porto ovunque per poi pentirmene quando in qualche modo finisco col rovinarli, mannaggia a me.

21. Qual è il libro che ti hanno regalato e che hai gradito maggiormente?
L’edizione della Mondadori diviso in tre libri de I Miserabili, forse. Ma anche Shantaram da mia sorella e Cara Zelda, Carissimo Scott

22. Come scegli un libro da regalare?
Adoro regalare libri ma è molto difficile; se io e il festeggiato abbiamo gusti simili gli regalo qualcosa che a me è piaciuto tanto (“Dio di illusioni” di Donna Tartt l’ho regalato più volte, sempre molto apprezzato) se no cercando di seguire le sue passioni.

23. La tua libreria è ordinata secondo un criterio, o tieni i libri in ordine sparso?
Come ogni cosa nella mia vita è lasciata completamente allo sbando.

24. Quando leggi un libro che ha delle note, le leggi o le salti?
Dipende. Da che dipende? Da che punto guardi il mondo tutto dipendeeee
Scusate, volevo dire che dipende da un po’ di fattori: quanto sono lunghe le note? Quanto sono importanti ai fini della lettura? Ho voglia in questo momento di stoppare l’azione nel libro?

25. Leggi eventuali introduzioni, prefazioni o postfazioni del libro o le salti?
In genere le leggo a meno che non siano pipponi autoreferenziali dell’autore delle prefazioni/postfazioni.

Voilà, madames et monsieurs, spero di non avervi annoiata e che queste domande! Invece di taggare cinque blog io taggo chiunque abbia voglia di farlo, sia qui sotto nei commenti che sul vostro blog, in caso ovviamente linkatemi il vostro post che sono curiosa delle vostre risposte!
Alla prossima, Spelacchiati!

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“IO SONO GIORGIA” BookTag

Sono viva! Un po’ malridotta ma viva, tra la febbre e la mia incredibile goffaggine -sono riuscita a inciampare e cadere sbattendo il ginocchio contro lo spigolo del marciapiede aprendomi il suddetto ginocchio- diciamo che sono abbastanza viva. Comunque me le merito tutte queste sfighe, mi sto cacciando in situazioni molto del cazzo quindi qualcuno doveva punirmi… Ho capito, Dio, ho ricevuto il messaggio. Mi chiudo in casa per il resto dei miei giorni.

Penso di avervi già parlato di Matteo Fumagalli che secondo me è un genio, e sul suo canale (vi ho lasciato il link, vi basta cliccare sul suo nome!) ho trovato questo booktag bellissimo ispirato dall’ormai celeberrimo “io sono Giorgia! Sono una donna! Sono una madre! Sono cristiana!” della Giorgiona Melona. Non commenterò nemmeno il suo discorso perché non voglio essere troppo scurrile.

Cominciamo!

IO SONO GIORGIA = Un libro che tratta di identità 

“4,3,2,1” di Paul Auster. Un libro, quattro versioni dello stesso personaggio che rimane sempre riconoscibile nonostante i cambiamenti di infanzia, vita, preferenze sessuali, lavoro e chi più ne ha più ne metta… Ne ho già parlato forse fin troppo ma ho amato questo romanzo.
Una delle letture più belle di quest’anno!

SONO UNA DONNA = Un libro con una protagonista femminile forte

A scuola mi ero innamorata del personaggio di Didone, in tutte le varie trasposizioni letterarie. Fortissima, innamoratissima, senza speranzissima (un po’ come me in ogni mia vicenda sentimentale, io e la Dido ci capiamo.)

E poi più o meno qualunque personaggio femminile in “Il trono di spade”, sono una più pazzesca (e stronza) dell’altra! Daenerys, Brienne, Arya, Cersei… tutte stra-toste, ben caratterizzate, facili da amare od odiare a seconda dei casi.

SONO UNA MADRE = Un libro che parla di famiglia

Qui non si tratta di famiglia vera e propria ma quando si parla di madri oltre alla Giorgiona Melona a me viene sempre istantaneamente in mente Fantine de “I Miserabili”. Una donna che per amore della sua bambina, che non vede nemmeno perché ha affidato alle cure di un’altra famiglia, vende il suo corpo, i suoi capelli, i suoi denti, la sua identità e la sua vita… Personaggio struggente che dimostra l’infinito amore che una donna può provare per la sua creatura.

SONO CRISTIANA = Un libro dalle tematiche esistenziali e/o spirituali

Siddharta, by Herman Hesse.
Un po’ una rottura di coglioni eh, sarà che l’ho letto per un esame, però è un grande classico… almeno una volta nella vita va letto. Un mio amico dice che “gli ha cambiato l’esistenza”.
A me ha solo annoiato quasi a morte, ma sono punti di vista.

GENITORE 1 = Uno dei primi libri che hai letto

Allora.
Io me lo ricordo bene, questo libretto per bambini.

“Il mio primo libro delle cose blu”, o una cosa del genere, con dentro disegnati una balena, un serpente e dell’uva.
Tutte che che non sono assolutamente blu, la mia esistenza è sempre stata una menzogna.

GENITORE 2= Il libro che ti ha spinto all’amore della lettura

Risposta banale ma sempreverde: Harry Potter. Senza di lui non so dove sarei, probabilmente mi sarei data alla droga e alla prostituizione.
(Quindi sì, Harry Potter mi ha rovinato la vita)

SIAMO LGBT = Un libro a tema LGBT

“Pasta al burro a fine mese. Una città hard rock come Bari. La faida dello zerbino con la famiglia del secondo piano. Andrea “Cespuglio” Magli è uno studente con la sindrome del criceto. Ludovico, dark e fascinoso, sembrerebbe l’ideale per toglierlo dalla gabbia, se non fosse un vampiro pericolosamente bisex e per giunta nel mirino del racket.”

Allora, questo non l’ho mai letto ma ce l’ho in wish list da almeno tre anni. Si chiama “Porcaccia, un Vampiro!”, di Giusy De Nicolo. Ragazzi, se avete dei soldi e non sapete cosa farvene me ne regalate una copia, per piacere? Non c’ho danari manco per respirare, i libri li vedo col binocolo.

Però mi ispira un sacchissimo, secondo me vale la pena comprarlo, mi sembra proprio carino!

DIFENDIAMO LA NOSTRA IDENTITÀ = Un libro che spicca per la sua unicità

Regà qua vado un po’ fuori tema e vi tiro fuori un’altra perla del mio passato. Per me questo è unico perché è il solo che mi abbia mai fatta ridere così tanto: “Quella vacca di Nonna Papera” di Claudio Bisio.
Ragazzi, ridevo ad alta voce ogni volta, non importa che sapessi a memoria i brani.
Quando mia mamma ha avuto l’infarto qualche mese fa gliel’ho portato in ospedale per farle passare il tempo, ancora mi ringrazia e ne parla perché anche se era super demoralizzata per la situazione quel libro è riuscito a distrarla e farla ridere.
Stra consigliato come regalo per chiunque sia un po’ giu di morale.

Se vi va di rispondere alle domande potete farlo qui nei commenti o nei vostri blog, ditemelo che passo volentierissimo a dare un’occhiata!
Come sempre grazie mille per tutti i commentini, Spelacchiati del mio cuore, anche se non rispondo sempre vi leggo, rileggo e adoro.

Ora andrò a zoppicare verso l’università cantando “Io sono Giorgiaaa! Genitore 1, Genitore 2!”

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Ferragosto, nemiche e “preferiresti tag”

Okay, la faccio breve: ho conosciuto la nuova ragazza del Pirla.
Sto alla grande *aggiungete sarcasmo a piacere*.
Dopo dieci giorni di alcolismo puro ora sto tornando alla vita, e quale modo migliore se non con un tag?

  1. Preferiresti parlare tutte le lingue del mondo o saper parlare con gli animali?
    PARLARE CON GLI ANIMALI TUTTA LA VITA, chiamatemi pure Santa Francesca. Così avrei la conferma che quello stronzo del mio cane ogni volta che mi guarda con quegli occhioni da foca che mi fanno una tenerezza incredibile in realtà sta pensando “allora, stronza, ti muovi a darmi un biscotto?”
  2. Preferiresti essere su un’isola deserta da sola o essere su un’isola deserta con una persona che detesti?
    Ma che razza di domanda è? Ovviamente da sola. Però aspettate, se è una persona che proprio odio da morire potrei approfittare dell’assenza di testimoni per commettere un omicidio. Mi levo la soddisfazione e ho pure carne da mangiare.
  3. Preferiresti leccare una rana o mangiare un verme?
    Leccare una rana.
    Se con un bacio c’è la possibilità che diventi un principe con una leccata cosa può succedere?
  4. Preferiresti avere un desiderio che viene esaudito subito o tre desideri che vengano esauditi tra dieci anni?
    Uno subito, che ne so se sono viva tra dieci anni.
  5. Preferiresti mangiare per sempre il tuo cibo preferito o non mangiare mai più il tuo cibo preferito?
    Questa domanda è cattivissima, di una crudeltà indegna.
    L’idea di mangiare pollo al curry indiano per tutta la vita sembra un sogno, ma credo uscirei di testa senza pizza, pasta, mayonese e cioccolato quindi… ahimè… addio pollo al curry, ti amo, ti amerò sempre, ma devo lasciarti.
  6. Preferiresti non giocare mai più a niente o giocare e perdere sempre?
    Io gioco già perdendo sempre (MA SEMPRE SEMPRE EH) quindi ‘fanculo, rimango così.
  7. Preferiresti leggere nella mente delle persone o sapere cosa accadrà in futuro?
    Futuro, senza ombra di dubbio, così evito ulteriori pali infilati in posti poco appropriati. E poi avrei un’ansia pazzesca a sapere cosa pensa la gente di me, non ci dormirei la notte.
  8. Preferiresti che nessuno si presentasse al tuo matrimonio o che nessuno si presentasse al tuo funerale?
    Mah, per quel che me ne importa possono stare tutti a casa in entrambe le occasioni (ho sempre pensato che se proprio dovessi sposarmi lo vorrei fare in comune, solo io e il mio futuro maritozzo, mentre per il funerale sarò morta e non lo saprò mai, quindi who cares?) ma dovendo scegliere preferirei non avere nessuno al funerale.
  9. Preferiresti vivere nel mondo di Harry Potter o vivere una vita di lusso e fama in questo?
    A parte che il mondo è lo stesso (zii, un po’ di informazione sulle cose importanti, cazzo) vorrei una vita di lusso e fama nel mondo di Harry Potter.

Detto ciò, che programmi avete ragazzuoli spelacchiati per domani? Il mio programma prevede di andare a pranzo sul lago a fare una sorpresa a un mio amico che lavora al ristorante e poi andare con lui e amici a bere e mangiare senza ritegno alcuno in qualche parco vista lago.

Giornata tranquilla insomma, e voi? Party hard? Casa? Mare? Ditemi e fatemi rosicare un po’ se andate in posti fichi!

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Tag, “se fossi..?” Intelligente? Eh, bella domanda.

Buongiorno spelacchiatini e spelacchiatine, come state?
Oggi vi propongo un tag che, perdonatemi, non ho idea di dove io abbia pescato. Ce l’avevo tra le bozze da un millennio, in caso sappiate chi l’ha inventato ditemelo pure che lo aggiungo subbbbito.
Volevo ringraziarvi, miei romano prodi perché i vostri commenti ai miei post sono sempre azzeccati, a tema, ispiranti e di enorme consolazione e appoggio per me. Insomma, siete gli spelacchiati del mio cuoricino.
Passiamo al tag prima di diventare troppo smielati, va, che non è una cosa da me.

  • Se fossi un oggetto da collezione? Probabilmente sarei una biglia: assolutamente inutile e di scarsissimo valore, rotonda, con cui si può giocare. Poi si dice “sei stupida come una biglia”, niente di più appropriato.
  • Se fossi una pietra? Un normalissimo ciottolo. Grigio, ruvidino, mimetizzato nell’ambiente.
  • Se fossi una musica? Una lagna, quindi qualunque cosa di Calcutta.
  • Se fossi una canzone? Di recentissimo mi è stata dedicata “Sweet but Psycho”. Fate voi.
  • Se fossi un fiore? Non ne ho idea, probabilmente sarei un’erbaccia, di quelle difficili da estirpare. 
  • Se fossi un giorno? Mi è sempre piaciuto il mercoledì, ma probabilmente sarei un lunedì: una giornataccia che non vedi l’ora passi.
  • Se fossi un mese? Ottobre.
  • Se fossi una stagione? Autunno. Parigine, gonne, maglioni… il mio outfit preferito.
  • Se fossi un film? “La verità è che non gli piaci abbastanza”. evvaffanculo
  • Se fossi un libro? La Bibbia. Nah, non è vero. Forse “Ragazzo da parete”.
  • Se fossi un cibo? Probabilmente una pizza, un po’ bruciacchiata ai bordi aggiungerei.
  • Se fossi un animale? Un pinguino, ovviamente.
  • Se fossi una città? Friburgo, Germania. Solo perché mi è piaciuta tanto, è piccolina, molto verde e c’è un sacco di birra a poco prezzo.
  • Se fossi una parte del corpo? Sarei un gomito, senza alcun dubbio.
  • Se fossi un gesto? Sarei un dito medio.
  • Se fossi uno strumento sarei un theremin; lo conoscono in pochi e lo sanno suonare in dieci probabilmente.
  • Se fossi un’emozione? ANSIA&PREOCCUPAZIONE.
  • Se fossi un odore? La puzza di chiuso di una stanza in cui non entra nessuno da almeno quindici anni.
  • Se fossi un indumento? Calze autoreggenti, senza dubbio.
  • Se fossi un evento atmosferico? Sarei uno sharknado.
  • Se fossi un accessorio? Mah, penso che sarei un orecchino.
  • Se fossi un’orario? Sarei le due di notte.
  • Se fossi un personaggio storico? Maria la Sanguinaria.
  • Se fossi un’articolo di arredamento? Mah. Forse una lampada da terra, di quelle vintage.
  • Se fossi un animale marino? Oh, questa è facile: sarei un tricheco o un dugongo, senza dubbio
  • Se fossi un uccello? uno struzzo
  • Se fossi un numero? Lo zero, come Renato.
  • Se fossi un personaggio di una serie tv o un film? Sarei un personaggio alcolizzato, vagamente saggio. Forse Tyrion Lannister o qualcosa del genere.

Che dite, sono stata abbastanza seria?
Sto cercando di aggiornarmi ora che WordPress è cambiato ma sto facendo una fatica incredibile a capire tutto quanto, sento la vecchiaia che incombe su di me. Voi fatemi sapere se il tag vi è piaciuto e se viv va rispondete a tutte o a qualche domanda, così ci conosciamo tutti meglio!

Alla prossima!

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Domande a caso e risposte ancora più a caso

Buonasera Spelacchiati, come state?
So di star un po’ latitando qui sul blog ma sono presa dalla patente, dagli esami, dalla psicologa e dal volermi rimettere in forma… Sto preparando un paio di post sulle mie sedute di psicoterapia ma stanno richiedendo molto tempo, dunque per ingannare l’attesa e festeggiare i 600 followers ho preso delle domande un po’ a caso da diversi tag, giusto per farvi sapere qualcosina di me. 
Voi che fate? Come ve la passate? Ditemi tutto quello che volete, rispondete alle domande, insomma, sbizzarritevi!

Tradurrò un po’ a caso perché già passo la vita a leggere e tradurre ora voglio spegnere il cervelletto.

  1. Qual è una caratteristica che ti repelle nelle altre persone?
    L’IGNORANZAAAAHHHH!
    Puoi anche avere l’aspetto di Tom Hiddleston, ma se hai il cervello di Salvini non riuscirei a limonarti neanche per dieci secondi.
    Che atroce visione, una nuova creatura mitologica: fuori bellissimo dentro orribile.
  2. Qual è la caratteristica che più ti attrae nelle altre persone?
    Non so come esprimermi se non dicendo “dev’essere sopra le righe”. Per farvi capire, i miei ex sono: un regista, un musicista, un giramondo che fino a due settimane fa stava dall’altra parte del globo e una specie di “poeta maldetto” che più che altro era scemo, ma avete capito il genere. Insomma, mi piacciono gli artisti, quelli che mettono il cuore in quello che fanno, che hanno un mondo fuori di me e che non mi mettono al centro dell’universo. Con ovvi risultati: me sola e col cuore spezzettato.
  3. Come dovresti essere secondo il tuo segno zodiacale?
    Praticamente come sono, ovvero con due lati estremamente diversi e spesso in conflitto tra loro. E infatti sono un po’ una cretina e un po’ una depressa scassapalle, direi una Gemelli doc.
  4. A che età hai scoperto che Babbo Natale non esiste?
    Argh, il trauma.
    Credo di aver cominciato a subodorare qualcosa già in prima elementare, non so quando ho realizzato ufficialmente la cosa.
  5. A che età hai avuto la tua prima esperienza sessuale?
    Eh regà, che vi devo dire, ho atteso parecchio prima di usare la mia V card. Avevo ben 21 anni ed ero estremamente vicina ai 22, non perché cercassi l’anima gemella o cosa, diciamo che prima di una certa età non me ne importava proprio nulla dei maschi e quando ha cominciato a importarmi  ho conosciuto solo deficienti. Diciamo che ho da recuperare del tempo perduto.
  6. A che età hai avuto la tua prima cotta?
    Mah, appena aperto gli occhi probabilmente, solo che non mi ricordo. Beh alle elementari c’era un bambino che mi piaciucchiava ma le vere cotte, quelle che pesano e ti struggono il cuoricino di adolescente che ti ritrovi, le ho vissute alle superiori… In prima superiore ero proprio andata, persa, completamente sbarellata per un ragazzo che andava all’artistico, suonava la batteria e tra una cosa e l’altra si faceva canne ovunque. Che vi avevo detto?
  7. Qual è il più bel complimento che ti abbiano mai fatto?
    “Ehi in questa foto sei uscita bene… Non ti si vede!”
    Fine.
  8. Il miglior sesso che tu abbia mai fatto
    Sei ore in un motel con stanza a tema, specchi ovunque e vasca idromassaggio in camera. C’entra anche un barattolo di nutella, ma non aggiungo altro, Vostro Onore.
  9. Hai tatuaggi?
    Non ancora, ma vorrei sicuramente tatuarmi un pinguino da qualche parte e qualcosa che simboleggi il mio cane, come le vere donnicciuole tamarre.
  10. Fumi?
    Spesso dalla rabbia, sì.
    Simpatiche battute a parte diciamo che ho un accendino e un pacchetto di sigarette in borsa quasi sempre, ma fumo molto raramente. Ho cominciato perché a volte, preda della mia depressione, mi serviva un modo civile per defilarmi dalle situazioni e non c’è niente di meglio di dire “pausa sigaretta” quando vuoi piangere tantissimo in un anfratto in solitudine.
  11. Hai mai incontrato qualcuno conosciuto online?
    Sìssignore, Tinder è nostro amico. Il mio consiglio è sempre quello di fare super iper mega attenzione, ma secondo la mia esperienza non è così difficile trovare persone normali sulle app di incontri. Bisogna fare una bella scrematura però.
  12. Quanto sei alta e quanto pesi?
    A ‘fanculo tutti quelli che dicono “oh io la bilancia non la guardo mai e vivo felice”; il cazzo, gente, il cazzo. Io sono alta 1,73 e peso fino a un anno e mezzo fa ero normopeso coi miei sessanta chiletti, nell’ultimo anno tra ansia, depressione, cibo visto come unico amico in un mondo di melma ho preso cinque chili che si fanno sentire TUTTI.
  13. Se potessi sposare un principe Disney quale sceglieresti?
    Sono malata, lo so.
    La Bestia, di La Bella e la Bestia.
    No, non quando si trasforma in principe.
    Shh.
  14. Un film che ti fa sempre piangere
    Oddio, forse Free Willy. Di recente ho visto Titanic al cinema e sono uscita che ero un panda, mascara e matita sbavate su tutta la faccia… Piango facilmente, che ci devo fare.
  15. Una tua caratteristica sexy
    Il mio microscopico cervello.
  16. Cosa ti fa dire “basta” ad una relazione?
    Idee politiche estremamente opposte e un attaccamento alla madre esagerato. Ho visto cose che mi hanno lasciata basita.
  17. Ti hanno mai beccata a masturbarti/guardare porno?
    Grazie al cielo no, per quanto io sia disinibita riguardo al sesso credo che ci sarebbe del notevole imbarazzo con i miei genitori.
    Porte chiuse, cronologia cancellata e via.
  18. Hai mai tradito?
    No, è una cosa che penso riuscirei mai a fare perché ho una morale stupidamente troppo incisiva.
  19. Ti hanno mai arrestata?
    Nope, sono troppo intelligente per essere presa.
  20. Il tuo viaggio dei sogni?
    La Nuova Zelanda. Credo che solo per andare lì sopporterei tutte quelle ore di volo.
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25 Random Facts about me

  1. La mia pizza preferita è con salame piccante e patatine fritte. YOLO.
  2. Potendo scegliere passerei tutto il mio tempo con degli animali piuttosto che con le persone [a meno che le “persone” non siano DiCaprio e Tom Hiddleston, (anche contemporaneamente)]
     Risultati immagini per tom hiddleston gifImmagine correlata
  3. Adoro i rossetti, credo di possederne più di cento al momento. Lo so, devo entrare in una comunità.
  4. Il mio genere cinematografico preferito è il thriller, ma se la gioca con il drammatico. Ma il dramma serio, quello peso, che ti fa stare male per giorni e giorni.
  5. Quando ero piccola mi dicevano “ma come sei matura per la tua età, Sara”. Ora mi dicono “ma tu crescere mai?”
  6. Mi sono innamorata una sola volta ed è finita malissimo. Da allora vivo solo drammi sentimentali e amori non corrisposti che rischiano di portarmi al tracollo. (Se qualcuno volesse candidarsi come mio fidanzato prego, mandate una mail e allegate il vostro CS: curriculumsentimentae)Risultati immagini per breakup gif
  7. Non ho mai sciato quindi, indovinate? Non so sciare.
  8. Non riesco neanche a guardare in tv sport come il ciclismo o l’arrampicata perché mi danno un senso di “ommioddio quanto è stancante” insopportabile. Mi sento male per gli atleti.
  9. Ho un cane che non mi vuole bene.
  10. Seguo la MotoGP e il mio pilota preferito è Lorenzo ❤
  11. Ho riletto la saga di Harry Potter almeno sei volte, e “L’Ordine della Fenice” più di dieci.Risultati immagini per harry potter gif
  12. Quando sento una canzone in un’altra lingua ho l’impellente necessità di cercare il testo.
  13. Soffro il mal d’auto ma non lo dico mai a nessuno, così quando mi chiedono di mandare un messaggio o cercare qualcosa obbedisco reprimendo la nausea. Sono una persona stoica.
  14. Ho pianto ogni mattina per cinque anni quando dovevo andare a scuola, alle elementari. Ogni mattina, cinque giorni su sette. Risultati immagini per crying gif
  15. Voglio farmi tantissimi tatuaggi, ma tutti piccolissimi.
  16. Se io fossi un animale sarei un pinguino: goffo, bruttino, un uccello che non può volare e che solo nel suo ambiente naturale sorprende tutti con un’agilità incredibile. Ecco, io però non ho un ambiente naturale e soprattutto non ho agilità.Risultati immagini per penguin gif
  17. Non vado in bicicletta da almeno cinque anni, dite che sarò ancora in grado?
  18. Gli insetti mi fanno schifo. Tutti, indistintamente, anche quelli considerati “carini” come le farfalle o le coccinelle; l’idea di tutte quelle zampette e delle antenne mi rivolta lo stomaco.
  19. Ciononostante non ho mai ucciso un insetto, mi dispiacerebbe troppo togliergli la vita. Preferisco chiamare qualcuno e farli buttare fuori di casa assistendo da lontano all’operazione.
  20. Quando si tratta di cibo ho un pessimo autocontrollo. Diciamo pure che non ce l’ho proprio, mangerei un barattolo di Nutella in dieci minuti se fosse per me.
  21. Sto studiando lingue straniere all’università.
  22. Non ho ancora la patente ma giuro che ci sto lavorando.
  23. Sono riuscita a prendere 1 di matematica più volte al liceo. UNO. Risultati immagini per maths gif
  24. Voglio diventare vegetariana
  25. Ho avuto una cotta per Kovu di “Il re leone 2”. Shh. Non giudicatemi.

    Era giusto postare qualcosa di totalmente futile e assolutamente non richiesto, dai. Fatemi sapere qualche random fact su di voi, sono curiosa!

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Liebster Award! Che emozione!

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Uh Diu che emozione, per la prima volta sono stata nominata al Liebster Award, un riconoscimento che altri blogger conferiscono ad altri blogger con un numero di followers inferiore a 200, da ben due persone! La prima è Mariquitty che ha un blog piacevolissimissimo (insomma, andate e iscrivetevi tutti), la seconda è Baylee, il cui blog è super carino e molto più serio&professionale del mio!

Per poter partecipare è necessario seguire queste poche regole:

  • Pubblicare il logo del Liebster Award sul proprio blog;
  • Ringraziare il blog che ti ha nominato e seguirlo;
  • Rispondere alle sue 11 domande;
  • Nominare a tua volta altri 11 blogger con meno di 200 followers;
  • Formulare altre 11 domande per i blogger nominati;
  • Informare i blogger della nomination;
  1. Titolo del libro che useresti per descriverti:
    L’idiota“, del vecchio Fedor Doestocoso.
    Ma anche “Sola Come un Gambo di Sedano” mi descrive bene.
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  2. Il libro più brutto di sempre:
    Lo dico? Non lo dico? Mi picchiate?
    I pilastri della terra.
    *me la squaglio*
  3. La ricetta (dolce o salata) che ti riesce meglio;
    Mah, con i dolci in generale me la cavicchio… escono fuori cose sghimbesce e stortignoccole eh, ma dal sapore buono. Cosa mi riesce meglio? Forse i muffin.
  4. Citazione preferita:
    Sono una persona orribile, al momento non mi viene in mente nessuna citazione. Sarà che la citazione preferita devo ancora leggerla?
  5. L’estate si avvicina: quale libro non mancherà sotto l’ombrellone?
    “The catcher in the rye”, ovvero “Il Giovane Holden”. Ho deciso che quest’estate me lo rileggerò, magari in inglese giusto per rendermi conto di aver passato mille anni a studiarlo e sono ancora al livello “the cat is on the table”.
  6. Il viaggio che ti è rimasto nel cuore;
    Scozia. Scozia forever.
    Nebbia incredibile, pioggia a manetta, fango in ogni poro, una lingua che non si capisce una mazza… L’ho amata.
  7. Di quale libro vorresti che fosse fatto il film?
    Non essendo fan dei film tratti dai libri se proprio devo fare un titolo dico qualcosa di Neil Gaiman, con Stardust hanno fatto un lavoro apprezzabile in fondo.
  8. Quale scrittore/scrittrice vorresti intervistare?
    Mah, al momento direi uno qualunque degli autori di young adult palesemente offensivi verso il genere umano, i cui personaggi sono sessisti/razzisti/violenti e chi più ne ha più ne metta. 
    Seriamente parlando… Adorerei intervistare Shakespeare, credo farei un miliardo di domande su Henry V.
    Se invece si parla di persone tutt’ora viventi… R.R. Martin. Anche solo per dirgli “when you write the game of thrones, you write or you die”. Quindi muoviti, uomo malvagio.
  9. Mare o montagna?
    MONTAGNA FOR PRESIDENT. Se mi vergogno ad andare in palestra secondo voi come mi sento in costume in mezzo alla gente? Ecco. 
    In più odio il caldo, mi innervosisce proprio. Divento isterica. Il massimo che posso fare è stare letteralmente tutto il tempo all’ombra a leggere e ascoltare la musica lanciando occhiate astiose allo scellerato che mi ha convinta ad andare in spiaggia.
  10. Canzone preferita di sempre?
    Non credo esista, mi fisso con una canzone e la ascolto senza sosta ventiquattr’ore su ventiquattro ma dopo un paio di settimane ne ho le balle così piene che la bandisco dalla mia vita per un po’.
    Come quando vi mangiate un barattolo di nutella in un giorno e poi alla sola vista vi vien la nausea… Come? Non avete mai mangiato un barattolo di nutella in un giorno?!
    Addio.
  11. La foto per te più significativa pubblicata su instagram
    Devo dire che sto cominciando adesso a prenderci la mano con Instagram, smanettare con le impostazioni del cellulare e poi modificare le foto mi piace veramente tanto… Ma di foto significative per ora non ne ho messe. Cioè, per me vogliono tutte dire ed esprimere qualcosa di me e di mio, ma per ora nessuna è “la foto”.
    Se volete seguirmi su instagram cercatemi pure come la_saramandra e vedrete tante foto della mia musona Wendy e qualche altra foto più o meno seria.

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Le domande di Bailee

  1. Qual è la cosa che ami di più del tuo blog?
    Ma i miei lettori, ovviameeente! *sparge ruffianaggine a destra e a manca*
    No beh, seriamente. Quando l’ho aperto pensavo che nessuno l’avrebbe mai letto nè tantomeno commentato, è sempre un’emozione vedere il pallino arancione delle notifiche. 
  2. Hai un mezzo di trasporto (auto, moto…) preferito da un libro/film/serie tv?
    IL TARDIIIIIIIS!

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    autore dell’immagine

    Giusto per farvi capire, io non dico più “non è mai troppo tardi” ma “non è mai troppo TARDIS”. O “meglio TARDIS che mai”.
    Sono scema, che ci devo fare.

  3. Ascolti musica mentre leggi?
    Spesso sì, se non devo essere super iper mega concentratissima (tipo se leggo in inglese. Se leggo in lingua e intanto ascolto la musica il mio cervello va in mind blown ed esplode.) 
  4. Ti appunti informazioni (citazioni, osservazioni…) mentre leggi?
    Nope. Ho provato a tenere un quaderno delle citazioni, che sembrava una cosa hipster e artistica, ma dopo due frasi copiate mi sono rotta il mazzo. 
  5. È primavera: fiore preferito?
    Fiori di zucca, possibilmente fritti. 
  6. Che colore assoceresti alla lettura?
    Di primo acchito avrei detto blu, perché è il colore della calma ed è il mio colore preferito… Se ci penso però la calma è l’ultima cosa che provo mentre leggo (o almeno mentre leggo un libro bello!) quindi… ARCOBALENO!
    Banalità mode: on.
     
  7. Hai fatto qualcosa di scemo che ti va di raccontare durante l’adolescenza?
    Dipende, quanto tempo avete?
    Mah, di cose sceme ne ho fatte tante. Ne faccio tutt’ora, non oso immaginare quante ne farò… In adolescenza credo che la cosa più stupida e umilante sia stata diventare una groupie a tutti gli effetti di una band locale per il semplice fatto che il chitarrista piaceva alla mia migliore amica. Detto così può sembrare quasi interessante, ma io e lei eravamo due sfigatine e loro pure, e ci prendevano pure in giro ‘sti stronzi.
  8. Preferisci i personaggi realisti o quelli sognatori?
    Realisti come me. I sognatori mi piacevano quando ero una giovinetta adolescente, ora voglio realisti cinici e incattiviti, che non mi diano false speranze. 
  9. Ti sei mai sentit* tradit* da un* autore/autrice o da un personaggio?
    MAMMA MIA SI’. Che bella questa domanda. Gli schiaffi che andrebbero dati agli autori, a mano aperta e con un guanto orticante.
    J.K Rowling mi ha tradita non facendo morire quell’ameba ambulante di Harry Potter, prima di tutto. Era chiaro che doveva morì. Poi che cazzo, J.K… CON GINNY? CON GINNY LO FAI FINIRE?! Okay che tra esseri inutili si intendono ma è comunque inaccettabile.
  10. C’è un argomento che vorresti vedere maggiormente trattato nei romanzi?
    Forse la depressione e in generale i disturbi psichiatrici come il bipolarismo. Mi piacerebbe trovare personaggi affetti da questi disturbi, e ovviamente l’argomento deve essere trattato con competenza.
  11. Hai un’app preferita o davvero tanto utile?
    Mah, al momento l’app che uso di più è Tinder ahahah. ( <– da questa parte potete ammirare un esempio di risata finta.)

 

E le domande che io pongo (e Peggy) sperando di non essere troppo banale sono:

  1. Per la serie “non giudicare un libro dalla copertina”… Qual è il libro che avete comprato perchè aveva una copertina super figa ma siete rimasti iper delusi? (Perché succede a tutti, lettori belli e lettori brutti, quindi cacciate il titolo)
  2. Il libro e il film più brutti che vi siano mai capitati!
  3. Quale libro hai in lettura? (okay, questa è di una banalità imbarazzante, ma ho bisogno di qualche spunto per le nuove letture >.>)
  4. Puoi portare in vita un personaggio letterario: chi, perché, dove e cosa fareste? (potete sbizzarrirvi, il disclaimer “vietato ai minori” esiste per questo. Mr Darcy, sto parlando con te. E anche tu, Enjolras. La camera da letto è di là.)
  5. E se tu potessi entrare in uno dei mondi letterari dove andresti? (Narnia, Hogwarts, La Contea…)
  6. E già che siamo in tema, elenca la top 3 (o anche più, a vostra discrezione) dei personaggi più affascinanti o per i quali avete sviluppato una super cotta
  7. Il vostro suono o rumore preferito.
  8. Foto: a colori o in bianco e nero?
  9. L’acquisto più folle mai fatto
  10. C’è qualcosa che vorresti imparare a fare nel prossimo futuro?

No va beh regà mi sono accorta adesso di essere una totale incapace, sto spulciando i miei blog preferiti ma non so quanti seguaci abbiano! Visto che questo premio va dato a chi ne ha meno di 200 mi sento persa, quindi citerò totalmente a caso quelli che leggo più spesso. Insomma, se ne hanno più di 200… Amen. Giusto? Plis? In più spero che arrivi la notifica ai proprietari dei blog ora che metterò il link ai vari blog… Sono imbranata, in ogni caso chiunque abbia voglia di rispondere a qualunque di queste domande si senta invitato calorosamente a farlo. Come l’amica che ti trascina a ballare anche se tu vuoi stare appoggiata alla colonna della discoteca tutta la sera.
Ah, cito un po’ quelli che sono i miei preferiti in generale, non tutti tutti trattano di libri…voi date un’occhiata, che ne vale la pena 😉 
Librivolant
BloodyIvy
Visioni dal basso
Wwayne
Milioni di particelle
The imbranation girl
Cronache di una vita annunciata
Canti delle balene
Erigibbi
La stanza 101
Vondernebel

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Ricordi letterari TAG!

Hola a todos, spelacchiati! 
Oggi, che fa un caldo torrido nonostante siano le dieci di sera, si va di tag letterari grazie alla cara The Real Sadness, che spero seguiate già tutti. E se non lo fate già, seguitela ora o tacete per sempre.

Il tag si chiama “Ricordi letterari”, si parla di libri e come ho già detto ringrazio Visioni dal basso che è stata così carina da pensare a me!

Le regole:

  • Taggare il blog che ha creato il Tag (Everpop)
  • Taggare i blog che ti hanno nominato (Visioni dal Basso)
  • Tagga 5 blogger
  • Usa il banner

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MOMENTO #1 : IL MIO PRIMO LIBRO
Io credo di sapere quale sia il mio primo libro. O almeno il primo libro di cui ho ricordo. E’ ovviamente un libro per bambinissimi, per lattanti, per marmocchietti, e si chiama “Il libro delle cose blu”.
Era uno di quei libri quadrati con le pagine di cartone, tipo quelli con i riassuntissimi delle favole Disney… Lo amavo e ce l’ho ancora in camera. 
Se invece si vuole fare le persone serie il primo “romanzo” è stato, forse (la mia memoria non arriva all’altro ieri, figuriamoci se mi ricordo anni e anni fa) “Storia di una Gabbianella e del Gatto che le insegnò a volare”, di Sepùlveda, che è un libro meraviglioso che consiglio a tutti i bambini/ragazzini… ma anche a tutti gli adulti che vogliono una storia dolce, carina, che lascia un sorriso e forse qualche lacrimuccia.

MOMENTO #2: LE SCUOLE ELEMENTARI
Maaaamma mia… La me stessa delle elementari era una bambina piagnosissima che non sopportava la scuola e veniva derisa dai compagni senza sosta, che brutti ricordi. Meno male che c’erano i libri, va’. 
Ai primi anni delle elementari leggevo tantissimi libri di Geronimo Stilton, adoravo i font pazzerelli che usavano e le parole inventate per rendere tutto più rattoso… Che ricordi, mi viene in mente anche che mia sorella mi chiamava sempre “pantegana babbea”, per restare in tema. Che simpa. 

MOMENTO #3: LE SCUOLE MEDIE
Le medie sono state il momento clou della mia vita da lettrice perché ho fatto due scoperte straordinarie (straordinarie per me, molto ordinarie e molto banali per il resto del mondo): Jane Austen e Harry Potter.
Harry Potter è stata la mia ossessione per anni, ero davvero un caso patologico e rasentavo la follia: leggevo e rileggevo i libri in continuazione, partendo dal primo fino all’ultimo uscito (che era il quinto credo, quando ho cominciato).
Non facevo altro, giuro.
Per un totale di otto riletture per libro, raggiungendo però le dieci per il quinto e il sesto.
Non commentate, please. Sono uscita dal giro, davvero. (non è vero mai ma non ho intenzione di essere internata.)

Jane Austen invece l’ho conosciuta con, ovviamente, “Orgoglio e Pregiudizio” e mi sono innamorata pazzamente e follemente di Mr Darcy, della personalità di Elizabeth Bennett e della penna di “zia Jane”. Grazie a lei sono entrata nel giro dei classici, un giro torbido e meraviglioso.

MOMENTO #4: IL LICEO
Il liceo… Il liceo è stata la mia prima esperienza con dei compagni non dico simpatici, ma che si limitavano ad ignorare me come io ignoravo loro. Le mie letture erano varie e senza limiti, passavo da un genere all’altro ma la passione per i classici rimaneva. 
Credevo sarebbe stato difficile scegliere un solo titolo invece non c’è romanzo più adatto per riassumere il periodo: “I Miserabili” di Hugo. Meraviglioso, l’avrò citato mille volte in questo blog.
Poi sì, ci sarebbe anche Peter Cameron con “Un giorno questo dolore ti sarà utile”, o “Il signore degli Anelli” o diecimila altri titoli, ma questi sono quelli che mi hanno segnata di più.

MOMENTO #5: UNIVERSITÀ’
Considerando che sono tutt’ora all’università… IL TRONO DI SPADE. 
DETTO QUESTO DETTO TUTTO.
#TEAMTARGARYEN #JONSNOWSPACCATUTTO #TYRIONISMYKING

MOMENTO #6: IL COMPLEANNO PIÙ’ BELLO
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Può bastare? EH? EHHH???????

 

MOMENTO #7: NATALE
Mmh, se dovessi essere sincera sceglierei l’anno in cui mi è stato regalato “I Miserabili” nell’edizione che mi piaceva tanto, quella della Mondadori che costa un sacco ed è divisa in tre libri:

Ma per non ripetermi dirò l’anno in cui mia sorella mi ha regalato “Shantharam” di Gregory Roberts, un romanzo meraviglioso scritto con una tale poesia e una tale delicatezza… Buffo, considerando che l’autore è un eroinomane rapinatore, no?

MOMENTO #8: ESTATE
Okay dai, lo dico.
Cinquanta sfumature di grigio.
Sto ridendo da sola davanti allo schermo, sappiatelo, perché non mi venivano in mente romanzi che mi riportino all’estate a parte questo, che ho letto proprio l’estate in cui uscì e lo odiai così tanto che ne parlavo male ogni volta che vedevo qualcuno leggerlo. 

MOMENTO #9: IN VIAGGIO
Certo che per essere una lettrice accanita faccio proprio pena, c’ho messo un sacco a trovare un libro per questa sezione. Sarà che non ho mai fatto caso alle stagioni, non in rapporto con le letture almeno… 
La saga di Hannibal Lecter di Thomas Harris. In montagna avevo trovato questo mercatino dell’usato con una sezione libri veramente incredibile e per pochissimi euro avevo preso Il silenzio degli innocenti, Hannibal, e Le origini del male. Bellissimi, il terzo un po’ meno.

MOMENTO #10: L’ANNO ATTUALE
Il 2016 è sicuramente l’anno di IT visto quanto ci sto mettendo a leggerlo (mi sta piacendo veramente tantissimo eh, sono solo lenta causa esami e vita di melma), ma è anche l’anno dei libri in lingua, o meglio dei libri in lingua che riesco a leggere dall’inizio alla fine senza problemi: Middlesex, The Land of Stories, Me before you…

Ora che il tag è concluso passiamo alla fase “ce la puoi fare, Sara” ovvero quella in cui devo taggare altri blog ma io non sono in grado di farlo. Io ci provo, spero che per volere divino le notifiche arrivino alle interessate!

Shiner Supernova

PennyLane on the Tube

Diario di una lettrice sognatrice

Start a free life

La donna che leggeva troppo

Bravissime ragazze, continuate così! ❤ vi leggo sempre con grande piacere!

Ovviamente chiunque abbia voglia di rispondere alle domande è liberissimo di farlo, anzi mi farebbe un sacco piacere leggere altri ricordi letterari ;D

Alla prossima!

 

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TAG: Alfabeto Letterario

Tag Libresco: Alfabeto Letterario

Buongiorno, spelacchiati. Come state? Quanto fa caldo dalle vostre parti? Chiedo perché qui da me anche se sono a nord non c’è un alito di vento. Non c’è neppure l’aria, comincio a pensare.

Non avendo nulla di cui parlare e avendo visto questo post un po’ ovunque sul caro Facebook mi son detta “ohibò, facciamolo” quindi ve lo sorbite. E chiunque legga è pregato di farlo a sua volta, sappiatelo. Nei commenti, nei vostri blog, su youtube, dove vi pare.

A ⇨ Un autore con la A maiuscola (quello di cui hai letto più libri):
Mmh il primo autore che mi viene in mente è Jane Austen: Orgoglio e Pregiudizio, Persuasione, Emma, L’Abbazia

B ⇨ Bevo responsabilmente, mentre leggo:

Non è vero mai, mi è capitato di fare di tutto mentre leggo, in primis bere e mangiare (non contemporaneamente). Ho quasi sempre le cuffie con la musica abbastanza alta quando leggo in italiano mentre se leggo in lingua ahimè devo stare nel silenzio se no i miei pensieri si attorcigliano e vado in tilt.

C ⇨ Confesso di aver letto:

50 sfumature di grigio. Tutta la saga. Lo so, ma è stato per solo gusto dell’orrido e per vedere quanto può essere offensiva verso il genere umano una saga.

D ⇨ Dovrei smettere di:

Comprare libri finché non ne smaltisco un po’ di quelli che ho già. C’è uno scaffale intero che mi fissa con aria giudicatoria ogni volta che compro un libro.

E ⇨ E-reader o cartaceo:

Cartaceo forever, anche se ho il Kindle ed ammetto che è di un’utilità pazzesca. Credo di averci letto il 99% dei libri che mi servivano per l’università.

F ⇨ Fangirl impenitente di:

Fino a due ore fa avrei detto Harry Potter, ora che ho letto gli spoiler di The Cursed Child mi sento tradita e per ripicca rispondo Il signore degli anelli. Ma temo che tutti i gadget di HP che ho sparsi per la casa mi tradiscano.

Comunque non scherzo neanche con il Trono di Spade, ho già un bracciale Dothraki e una spada di Jon Snow che fa da segnalibro.

G ⇨ Genere preferito e che di solito non leggi:

Diciamo che sono una lettrice onnivora e in generale l’unico genere che evito come la peste è lo Young Adult, perché ormai sono tutti ad altissimo tasso di offensività nei confronti di tutto l’universo.

H ⇨ Ho atteso a lungo per:

Harry Potter e i Doni della Morte. Ah, aspettare la mezzanotte in centro per comprarlo…

I ⇨ In lettura al momento:

Il Ballo, di Irène Némirovsky, IT di Stephen King e credo che andrò avanti con Il Trono di Spade.

L ⇨ Luogo preferito per leggere:

Sicuramente il divano: quando mi piazzo lì con un libro e le cuffie il resto del mondo potrebbe anche implodere e io non me ne accorgerei neanche. Estasi.

M ⇨ Miglior prequel di sempre:

Mi sto arrovellando il cervello ma non mi viene in mente nessun prequel. Lo Hobbit vale?

N ⇨ Non vorrei mai leggere:

Romanzi di autori che non stimo come persone o che già so non incontrano il mio gusto personale. Ciao Fabio Volo, per esempio.

O ⇨ Once more (un libro che hai riletto tante volte, ma rileggeresti ancora):

Ancora una volta la mia risposta è Harry Potter. Alcuni libri della saga li ho letti almeno sette/otto volte, dico davvero. Ero malata. Ora ne sono uscita e ora sono più una che rilegge spesso piccole parti di libri, quelle che mi sono piaciute maggiormente. Per esempio tutte le parti di Enjolras ne I Miserabili.

P ⇨ Perla nascosta (un libro che non ti aspettavi fosse tanto bello):

GGGGN. Mi sto sforzando tantissimo ma non mi viene in mente nulla perché da qualche anno a questa parte sto cercando di essere molto oculata nelle mie letture ed evitare quelle che temo non possano piacermi, dunque non ho quasi mai sorprese…

Io prima di te mi è piaciucchiato ma non è un libro meraviglioso, anzi, ha molti limiti.

Q ⇨ Questioni irrisolte (un libro che non sei riuscita a finire):

Non picchiatemi ma la mia risposta è… I Pilastri della Terra. Davvero, c’ho provato e riprovato ma alla fine l’ho sempre chiuso con una certa insofferenza. Darò un’altra possibilità a Ken, lo giuro, ma non con questo romanzo. Almeno non per un bel po’.

R ⇨ Rimpianti letterari (libri interrotti o perduti che non potrete finire di leggere):

Ho interrotto a metà In una sola Persona di John Irving, non so neanche io perché visto che mi stava anche piacendo. Non era il momento, ecco.

S ⇨ Serie iniziate e mai finite:
Artemis Fowl di Eoin Colfer e Maximum Ride di Patterson. Mentre per Artemis Fowl non ho alcuna voglia di rimettermici visto che gli ultimi erano abbastanza pessimi, per quanto riguarda Max e lo stormo spero sempre di trovare i libri che mi mancano in superofferta… Prima o poi la finirò quella saga, non importa che sia per ragazzi.

T ⇨ Tre dei tuoi antagonisti preferiti:

Non mi viene in mente nessuno e la cosa mi turba. Mi vengono solo nomi di cattivi meravigliosi presenti nelle serie tv, help!

U ⇨ Un appuntamento con (personaggio di fantasia):

JON SNOW! ENJOLRAS! MR. DARCY! LEGOLAS SE INTERPRETATO DA ORLANDO BLOOM! potrei andare avanti con nomi in caps lock per sempre… Tra l’altro c’è anche stato un momento della mia vita in cui mi ero invaghita di Jasper Cullen, il vampiro che non si fila nessuno. Ma prima che uscisse il film, eh. Non è che “ah ma ti piace l’attore” no no mi piaceva proprio Jasper proprio come mi piace Enjolras e gli altri.

V ⇨ Vorrei non aver letto:

Veronika decide di morire di Coelho, mamma mia che fastidio. Banale, scontato, la scrittura di Paulo mi ha annoiata a morte… Vade retro. Pessimooooo.

Z ⇨ Quel finale che proprio non vi è mai andato giù:

Harry Potter doveva morire. Okay? MORIRE. SCHIATTARE. TIRARE LE CUOIA.

Bene, il tag è finito e io sono stata abbastanza banale nelle risposte… Fate anche voi questo tag e fatemelo sapere, verrò sicuramente a dare una sbirciata alle risposte!

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5 cose che odio nei libri

Visto che su questo blog voglio mostrarmi più acidella di quello che sono in realtà ho deciso che il primo tag su questa piattaforma sarà su cose che odio, precisamente cose che odio nei libri.

Io questo tag l’ho visto sul canale della meravigliosissima e super simpatica MaharetOtonashi che dopo anni di assenza è tornata sul tubo per la nostra gioia, ma credo che ad averlo creato sia stata Luisaa85.

  1. I personaggi femminili Mary SueOvvero quelle ragazze/donne, di solito protagoniste, che dovrebbero sembrare delle innocenti cazzare come noi tutte, possibilmente incapaci di fare qualunque cosa tipo pensare o avere un minimo di dignità e che poi:
    a) fanno capitolare il figone di turno che fino a quel momento aveva evitato le ragazze come la peste
    b) scoprono di avere i superpoteri più super di tutto l’universo e dovranno salvare il mondo intero usando quei quattro neuroni rincoglioniti che hanno.
    Il 90% delle protagoniste degli young adult sono insopportabili e anche in molti libbbbri per persone vagamente mature ne sono pieni.

    WE ARE
  2. Come MaharetOtonashi LE TRADUZIONI SBAGLIATE. Tempi verbali ad cazzum, traduzioni letterali di modi di dire… (dico davvero, una volta ho letto un “rompiti una gamba” al posto di un italianissimo “in bocca al lupo”). Frasi senza senso, parole a caso, ma che cazzo…
  3.  I libri la cui trama richiederebbe un minimo di conoscenza dell’argomento -da parte dell’autore eh- e che invece sono scritti senza la minima accuratezza storica o quel che serve. In barba a tutti quegli autori che si fanno un mazzo così *fa il gesto con le mani* per documentarsi e scrivere un libro con dettagli veritieri. 
  4. I lieto fine. Okay, non sempre, non sono così masochista, però mi sono resa conto

    dovete morire tutti

    che la maggior parte dei romanzi che mi sono piaciuti di più non hanno un lieto fine, o almeno non un lieto fine comple
    to. Harry Potter, sto parlando con te: saresti dovuto morire. Okay? MORIRE. SCHIATTARE. TIRARE LE CUOIA. Non avere dodicimila figli da quella capra di Ginny.

  5. Sto per dire una cosa terribile, tenetevi forte. La punteggiatura usata in modo originale, alla Cormac McCarthy. Che lo so che è uno dei migliori scrittori americani, il Capitan America degli scrittori, ma a me il suo modo di scrivere e la sua relazione con la punteggiatura… Mi turba. Mi agghiaccia. E, soprattutto, mi innervosisce. 

Purtroppo il tag è già finito, mi stavo divertendo! Tirate fuori tutta la vostra oggettività e ditemi quali sono le cose che voi odiate!

A presto con altri pensieri spelacchiati.